Un romanzo di rinascita

Qui.
Ora.

Proteggersi dal dolore funziona.
Il problema è che, a volte, protegge anche dalla felicità.

Entra nella storia

Profondità. Ironia. Una nuova possibilità di esserci.

Una rosa rossa in un vaso di vetro, tra la luce di una finestra, una pianta e un rubinetto nero. Sullo sfondo si intravede il titolo Qui. Ora.
Il mondo di Qui. Ora.

01 / La storia

Tornare a vivere.
Senza perdersi.

In Qui. Ora., Viola e Lorenzo si sono protetti a lungo. E così bene da rischiare di tenere fuori anche quello che desiderano.

Viola sa reggere, controllare, prevedere. Il passo più difficile arriva quando deve ascoltare ciò che vuole, riconoscere i propri confini e concedersi una possibilità nuova.

La relazione attraversa questo percorso. In gioco ci sono anche la dignità, la fiducia e la libertà di essere se stessi. Le ferite hanno voce; Viola, per fortuna, ha anche una battuta pronta.

Una storia di rinascita e autoprotezione, raccontata con profondità e ironia.

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02 / Esplora i temi

Da quale parola
vuoi cominciare?

Scegli un tema e cambia prospettiva sulla storia. Senza anticiparne le svolte.

Autoprotezione

Quando il riparo diventa troppo stretto.

Controllare, prevedere, tenere dentro: Viola e Lorenzo conoscono bene questi gesti. Hanno imparato a difendersi dal dolore. La storia li mette davanti al prezzo di quelle difese, quando impediscono anche di accogliere ciò che vogliono.

Una domanda da portare con te

Quello che mi protegge mi lascia ancora spazio per vivere?

Rinascita

Darsi il permesso di desiderare ancora.

Per Viola, ricominciare significa trovare una vita che le somigli. Dentro le fragilità e le contraddizioni, impara a dare valore a ciò che sente e a ciò che vuole. La rinascita prende forma nelle scelte di ogni giorno.

Una domanda da portare con te

A quale desiderio vorrei concedere una possibilità?

Confini

Restare vicini. Restare se stessi.

I bisogni di Viola hanno un posto nella storia. Riconoscerli, esprimerli e smettere di farsi piccola per tenere tutto insieme è parte del suo percorso. Un confine può diventare il luogo in cui finalmente ci si incontra con sincerità.

Una domanda da portare con te

Quale bisogno sto lasciando in fondo alla lista?

Presenza

Concedersi di esserci, davvero.

Tra ciò che è stato e ciò che potrebbe accadere, resta il presente. Viola e Lorenzo devono fare spazio a quello che c’è, oltre il controllo e le parole trattenute. È lì che la fiducia può cominciare a prendere forma.

Una domanda da portare con te

Che cosa vorrei vivere, invece di rimandarlo?

03 / I personaggi: Viola e Lorenzo

Due modi di
tenere la guardia.

Dietro un carattere forte o un silenzio può esserci molto più di quello che si vede.

Viola e Lorenzo in pantaloncini, di spalle sulla spiaggia all’alba. Lui ha capelli brizzolati, è più alto di lei e la stringe a sé con un braccio.

La forza, con qualche crepa

Viola

Combattiva, caparbia, ironica. Viola è abituata a tenere insieme le cose, anche quando dentro qualcosa vacilla. La sua rinascita passa dall’ascoltare se stessa e dal riconoscere che i suoi bisogni meritano spazio.

Il suo mondo
Scienza, arte, fotografia e musica da ascoltare.
La sua sfida
Concedersi di essere vista, senza mettere da parte se stessa.

La sensibilità, dietro le difese

Lorenzo

Alto, distinto, curato. Lorenzo a volte è rude, ma lui la musica la vive e la fa vivere. La sensibilità convive con le sue difese: anche per lui avvicinarsi significa concedere spazio a qualcosa che non può controllare del tutto e questo per lui è davvero difficile.

Il suo mondo
Note ed emozioni.
La sua sfida
Lasciare che la fiducia trovi spazio oltre l’autoprotezione.

Il loro incontro apre domande che riguardano entrambi. Ciascuno deve trovare il proprio modo di esserci.

04 / La voce del romanzo

Sentire molto.
E trovare una battuta.

L’ironia di Viola arriva anche dove le parole sembrano dover diventare solenni. Il dolore resta vero. Ma una risata può farlo respirare.

Un dialogo da Qui. Ora.

«Sai cosa mi dispiace?»

«Aver tenuto dentro tutto questo per molto?»

«No. Non essere riuscita a tenere dentro la paella. Tanti pesciolini sacrificati per nulla.»

Profondità, sì. Con l’ironia concreta di Viola.

05 / Dentro le pagine

Le cose piccole.
Il loro peso.

Oggetti e gesti quotidiani fanno spazio a quello che non è sempre facile dire.

01

Una rosa rubata.

Un dettaglio capace di restare.

02

Un’agenda dimenticata.

La vita concreta, tra le pagine.

03

Le parole. I silenzi.

Quello che si dice, quello che si trattiene.

Una donna di spalle, in camicia bianca e con un’agenda blu in mano, guarda le colline dalla soglia di una porta aperta.

06 / L’autrice

Alessandra
Paroni

In Qui. Ora., Alessandra Paroni racconta la rinascita attraverso le difese, i desideri e le contraddizioni dei suoi personaggi.

Uno sguardo che lascia spazio alla profondità e all’ironia, alle relazioni e alla scelta di dare valore a se stessi.

Ritrova la voce di Viola

Qui. Ora. — Alessandra Paroni

C’è ancora spazio
per una pagina nuova.

Da quale parola riparti tu?

Ritorna ai temi

Una frase per raccontare il romanzo: «Proteggersi dal dolore funziona. Il problema è che, a volte, protegge anche dalla felicità.»

07 / Oltre le pagine

Ritroviamoci
su Instagram.

Le pagine finiscono. Le riflessioni continuano.

Su Instagram trovi curiosità su Qui. Ora. e le riflessioni di Viola e Lorenzo che non compaiono nel libro. Pensieri che continuano a parlare di rinascita, fiducia e autoprotezione, con la profondità e l’ironia che li accompagnano.

Seguimi sulla pagina dedicata a Qui. Ora.: ci ritroviamo anche lì, tra una domanda scomoda e una battuta al momento giusto.

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